Cara lettrice,
scrivo questa pagina per darti qualche notizia di me. Perche' da qualche
settimana ho iniziato una collezione di link o collegamenti a materiale
relativo alla politica italiana, ed ai suoi interpreti. E quindi penso che
chi eventualmente mi legga, avrebbe piacere a saperne di piu', a sapere
come mi vengono le idee, o i miei gusti sul gelato (fatto in casa, cioccolato
e zabaione con uva passa).
Sono un ingegnere software, specializzato in Reti e Sicurezza. Ho un diploma
Associate of Science, in Computer Information System, ed un Bachelor of
Science, in Computer Science con un' enfasi in Reti & Sicurezza.
Nonostante i nomi roboanti, i due diplomi messi insieme corrispondono ad
una laurea in Informatica in Italia, con la differenza che in Italia, a
seconda delle sedi, ci vogliono 21-24 esami; mentre dove abito ora in
media ne sono richiesti 40-41. E qui sono andato all'universita' perche'
costretto, per avere un visto legale.

Dopo aver lavorato 20 anni in Italia, stanco di mafia, inciuci, e
clienti che non pagavano; stanco di richieste di mazzette per avere lavori;
stanco di approcci della sempre festante banda massonica; stanco di una
classe politica che ad ogni tornata propone "grandi cambiamenti" per poi
non cambiare mai, per mantenere lo status quo; stanco di un carico fiscale
fra i piu alti del mondo, e non mi riferisco tanto alle tasse sul reddito
come IRPEF quanto ai costi nascosti, dalle autostrade (ma come, tu stato
invece di favorire il commercio, lo freni con strutture limitate e pure a
pagamento??) agli alti costi telefonici (quest'ultima voce sta cambiando
ma c'e' ancora il monopolio dell'ultimo miglio), dalle alte tasse sulla
benzina a quelle altrettanto alte di circolazione e assicurazioni; a quelle
(assurde) bancarie (io devo pagare te banca per avere un servizio? Sei te
banca a dover pagare me per maneggiare il mio denaro che investi e ti rende
lucrosi interessi!); ad un IVA che e' dir poco definire esuberante (dove
vivo ora e' fra il 6.8 ed l' 8 %); all'alto costo dei certificati e tanti
altri gabelli; stanco di uno stato con cosi poco rispetto per la scienza,
la ricerca e le universita'; stanco di un paese dalle continue intromissioni
fra Stato e Chiesa, e lo dice uno che pur non essendo Cattolico e' cristiano
convinto, uno che a 50 anni suonati spesso legge la Bibbia, uno che per
citare Enzo Biagi "
la sera un pensiero a Dio lo rivolgo"; e stanco
soprattutto delle commistioni fra politica e mafia, e della relativa censura;
stanco del pressapochismo di una classe dirigente a livelli africani (con
buona pace degli stati africani); ma soprattutto stanco del rimandare,
procrastinare e rinviare; - un ingegnere, dicevo, che a quasi 50 anni se
n'e' andato in
esilio volontario in un posto sperduto sulle Montagne
Rocciose, fra Colorado e Nevada. Tanto mi puzzo dalla fame uguale come in
Italia, ma almeno con l'aria secca del deserto, respiro meglio.
Sono un tifoso della verita', sono un tifoso dei Biagi, Montanelli,
Travaglio, Gomez, Corrias, Beha, Santoro, e di Luttazzi, dei 2 Guzzanti,
Crozza, Littizzetto e Peppe Grillo. Sono Italiano, il mio cuore e'
straziato dal vivere lontano, sono Italiano e
pretendo di sapere
dal mio governo, da governanti che io ho votato e pago con le mie tasse,
pretendo di sapere che e' successo ad Ustica e a Piazza Fontana,
voglio sapere perche' "Moro doveva morire", voglio sapere chi e' stato
coperto dal trasferimento di DeMagistris. - Ma allo stesso tempo non posso
vivere in un paese dove il falso in bilancio non e' un reato; un paese che
da 15 anni silenziosamente ammette il conflitto d'interessi, per non
parlare dei finanziamenti pubblici alle televisioni, all'editoria ed ai
partiti politici. Un paese con una classe criminal-politica che perseguita
i magistrati come le Forleo ed i DeMagistris; un paese con i malavitosi
al Parlamento,
parlamentari con la fedina penale sporca.
Un governo che ha approvato leggi scandalose come la Tremonti, la Gasparri,
la Mastella, la porcellum. Non posso vivere in un paese dove si vota un
simbolo grafico e non una persona.
A proposito di commistioni fra Stato e Chiesa, evito di commentare la
situazione in uno stato come lo Utah in quanto forse non pertinente, ma dove
entrambe le camere hanno una maggioranza schiacciante fra il 60 e 70 % di
Mormoni, uno stato dove alcune citta' nel 2004 hanno votato al 93% per
Bush. Sto un po' lontano per far scattare un editto bulgaro, ma sia mai mi
mandino a
Guantanamo.
Per mancanza di tempo evito anche di commentare la disperata
situazione di Consolati e Vice-consolati, e di quanto siamo abbandonati.
Grazie per il vostro tempo, per aver letto questo,
--
Vincenzo Maggio